REVENGE PORN: IL RICATTO DEL NUOVO MILLENNIO

Viviamo in una società sempre più schiava delle nuove tecnologie, dove i reati stanno cambiando faccia e si stanno “mettendo al passo coi tempi”.

Viviamo in una società in cui la donna sta cercando di diventare sempre più emancipata, ,ma le disparità tra i sessi sono sempre più tangibili.

Viviamo ai tempi del #MeToo, ma dove solo alle donne più facoltose viene dato il diritto di raccontare la propria storia.

Viviamo ai tempi di internet e delle chat di gruppo, in cui un solo singolo errore o atto di goliardia può provocare un vero e proprio terremoto.

Ho iniziato il mio articolo con un piccolo cappello introduttivo perché volevo che la vostra mente si focalizzasse su svariate problematiche: l’utilizzo senza freni del web, le violenze sulle donne e il menefreghismo che molte persone hanno nei confronti di questa problematica.

Però, esiste un reato che riesce a racchiudere tutto questo: il revenge porn.

Il revenge porn consiste nella condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite internet, senza il consenso dei protagonisti stessi.

Quante volte vi sarà capitato, soprattutto a voi uomini, di aprire un chat di What’App e vedere che l’amico burlone di turno ha mandato il video hard di una donna a voi sconosciuta. Vi aprite quel video, vi fate una risata oppure appagate il vostro senso di solitudine e una volta finito chiudete tutto e tornate a fare ciò ce stavate facendo prima.

Voi non vi siete resi conto di aver appena violato la privacy di una persona, di averle tolto il diritto di esprimere la propri sessualità e soprattutto siete diventati complici di uno dei reati più frequenti di questo ultimo decennio: il revenge porn.

Questo reato, però, è molto frequente fra i giovani. I ragazzi di oggi hanno una bassa considerazione della donna poiché sono stati partoriti da una società maschilista, la quale li ha bombardati con stereotipi di donne immagine e belle solamente da vedere o toccare. A causa di questa poca sensibilizzazione molti adolescenti postano i propri video “hot” per farsi vanto con gli amici, o peggio, per mettere sotto cattiva luce la propria ex-fidanzata. Questi gesti sono di indicibile cattiveria, ma molti ragazzini di 14/15 anni non sanno che con un semplice click hanno appena distrutto la privacy e la sfera sessuale di una ragazza.

Molte adolescenti cadono in depressione a causa della divulgazione di proprie immagini a sfondo sessuale, alcune arrivano perfino al suicidio. Per questo motivo vorrei consigliare a tutte loro di denunciare i propri aguzzini e di vivere una vita privata il più spensierato possibile. Non abbiate paura di nulla perché chi commette questi gesti è solamente un viscido, e come tale verrà ricordato.

Concludo questo breve articolo lanciato un messaggio: quando vedete un video inappropriato sul vostro cellulare segnalatelo alla polizia postale e fate in modo che nessuna donna debba più subire una tale ingiustizia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...